Efficienza Energetica |
EFFICIENZA ENERGETICA - AUDIT ENERGETICI L’efficienza energetica significa uso razionale dell’energia ossia l’insieme delle azioni la cui attuazione consente di raggiungere l’obiettivo di un elevato risparmio energetico. La necessità di ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera, al fine di salvaguardare la qualità dell’ambiente, e la diminuzione e il sempre più elevato costo delle risorse fossili per la produzione di energia rendono necessari interventi immediati che consentano di mantenere lo stesso livello di disponibilità energetica per l’utente finale riducendo l’impatto ambientale che, la produzione e fornitura di energia elettrica, richiede.Migliorare l’efficienza energetica significa, quindi, da un lato, ottenere un risparmio sui costi economici dell’elettricità e, dall’altro, una diminuzione della pressione esercitata sull’ambiente in termini di inquinamento. Possibili soluzioni per migliorare l’efficienza energetica sono sicuramente: l’utilizzo di energie alternative (fotovoltaico, termico, eolico) e le azioni di risparmio energetico. Consapevoli dell’importanza di entrambi, noi di FutureEnergy ci stiamo specializzando nell’aiutare privati e piccole e medie imprese nella progettazione e installazione di impianti basati su energie alternative, senza trascurare l’importanza di una corretta gestione sia a livello privato che aziendale delle risorse energetiche. Vediamo quali sono le azioni da attuare al fine di raggiungere un’ottimizzazione dell’uso e consumo di energia elettrica. Separiamo tra un approccio casalingo e uno piu’ aziendale. Il risparmio energetico a casa In fase di fabbricazione e ristruttarazione della nostra abitazione e’ importante:
Nell’area sottostante vengono riportate alcune tabelle elaborate da ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente) e disponibili anche sul loro sito web (www.enea.it), che danno un’idea quantitativa di quanto appena evidenziato. Esempio di utilizzo di lampadine fluorescenti compatte, a parita’ di illuminazione ambientale:
Esempio di utilizzo di modelli di lavatrice e lavastoviglie a basso consumo rispetto a modelli tradizionali:
Il risparmio energetico in azienda Secondo un’indagine della Comunita’ Europea, un’ottimizzazione del consumo energetico aziendale potrebbe portare ad una riduzione del 20% delle proprie spese energetiche.Le iniziative per il risparmio energetico in ambito aziendale includono gli stessi suggerimenti implementabili in ambito domestico:
E’ possibile, poi, integrare gli accorgimenti sopra descritti, con un’attività specifica di monitoraggio dei consumi nelle singole aree aziendali, laddove i consumi sono tipicamente più elevati.Un’analisi più dettagliata dei consumi di elettricità in tali aree può consentire di identificare le soluzioni migliori per l’ottimizzazione dell’efficienza energetica aziendale.
In cosa consiste? L’efficientamento energetico dei sistemi produttivi ed abitativi permette di utilizzare quella che è una ulteriore fonte rinnovabile, la cosiddetta “energia bianca”, ovvero il risparmio energetico.A questo scopo l’attività di audit rappresenta un vero e proprio check-up energetico del macchinario installato, che ha lo scopo di verificare se, attraverso l'utilizzo più corretto degli impianti esistenti ovvero apportando nuove tecnologie, sia possibile ridurre il consumo energetico primario (elettricità e combustibili) a parità di servizio reso dall'impianto. Quali sono le attività? L’attività di audit è normalmente così articolata:- monitoraggio dei consumi elettrici e termici;- analisi energetica della realtà aziendale allo scopo di fotografare la realtà produttiva per avere una indicazione di quanto e di come consumo nell’arco temporale. Un’analisi accurata permette di poter ripartire con precisione i consumi di energia elettrica e termica nei differenti settori produttivi. Contemporaneamente alle misure, vengono analizzati i seguenti parametri aziendali ed indicatori chiave: fatturato, numero di dipendenti, volume di produzione, superficie, volume edificio, ciclo orario della produzione, ecc.- lo studio dei dati sopra indicati consente di mettere in relazione lo storico dei consumi con la “vita” aziendale, ricavando quindi dei parametri di performance energetica (KPI) (Key Performance Indicator) che permettano di confrontare l’azienda con dei benchmark di riferimento (ottenuti in letteratura e dati dall’esperienza sul campo) per valutarne la competitività- individuazione dei possibili interventi per migliorare l’efficienza energetica e di conseguenza il possibile risparmio (i principali interventi riguardano il rifasamento elettrico, l’ottimizzazione dell’efficienza motori elettrici, l’illuminazione ad alta efficienza, gli impianti di condizionamento più efficienti, i sensori di presenza per un uso razionale dell’illuminazione, l’isolamento termico degli edifici, i recuperi di calore, l’incremento dell’efficienza dei dispositivi di combustione, la cogenerazione, lo spegnimento degli stand-by, l’utilizzo di fonti rinnovabili,ecc.).A seconda della realtà in esame, il check-up energetico e l’esperienza suggeriscono gli interventi che garantiscono maggiore risparmio. Cos’è la Certificazione Energetica degli edifici? Tra gli ambiti d’azione nell’attività di Risparmio Energetico figura anche la Certificazione Energetica. La Certificazione Energetica degli edifici consiste nell’analisi del sistema edificio-impianto e non è altro che un certificato dal quale si può capire come è stato realizzato l'edificio dal punto di vista dell'isolamento, della coibentazione e degli impianti tecnologici in esso installati, e quindi in che modo il fabbricato possa contribuire ad un risparmio energeticoCon il nuovo decreto del 06/10/2006 il certificato energetico è divenuto obbligatorio ma finché le Regioni non emaneranno le linee guida ufficiali il certificato energetico è sostituito da un attestato di qualificazione redatto dal progettista o dal direttore dei lavori. Quali sono i benefici economici? Oltre all’immediato ritorno in termini di riduzione della bolletta energetica, gli interventi di efficientamento energetico danno diritto ai Titoli di Efficienza Energetica (TEE), ovvero i cosiddetti Certificati Bianchi. Il meccanismo dei TEE è simile a quello dei Certificati Verdi, che già da anni è attivo in Italia nel settore elettrico. I Certificati Bianchi sono titoli rilasciati dal GME (Gestore del Mercato Elettrico) a fronte della certificazione da parte dell’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas) dei risparmi conseguiti. I TEE sono quindi venduti sul mercato dell’energia, o tramite contratti bilaterali, ed acquistati dai distributori di energia elettrica e gas, obbligati per legge a favorire l’efficienza energetica negli usi finali.Il risparmio energetico è stato poi ulteriormente incentivato dalla Finanziaria 2007 con l’introduzione della detrazione fiscale per interventi di:- riqualificazione energetica degli edifici con riduzione del fabbisogno energetico degli impianti (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione, ecc.);- miglioramento termico dell’edificio (pareti, finestre, pavimenti, ecc.);- installazione di pannelli solari termici;- sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento e sostituzione con caldaie a condensazione.L’agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d’imposta nella misura del 55% delle spese sostenute nel 2007, da ripartire in 3 rate annuali di pari importi, nel limite massimo di detrazione, diversificato in funzione degli interventi previsti. NEWS - EFFICIENZA ENERGETICA Aprile 2008 - ITALIA TRA BOOM FOTOVOLTAICO E BUONA EFFICIENZA FONTE: ANSA Per l'Italia l'efficienza energetica e' destinata a crescere mentre per le rinnovabili il boom nel fotovoltaico sta creando una massa critica di interessi che spingera' per la prosecuzione degli incentivi. Ma l'Italia deve essere chiara e indicare le priorita'. A fare un bilancio sulle eco-energie e indicare le prospettive e' Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club secondo il quale ''il nuovo governo dovra' indicare le prossime politiche per rinnovabili ed efficienza energetica. Non potra' comunque eludere i vincoli internazionali e la forte crescita di questi settori soprattutto al nord''. ''Certo, ci sono gli obiettivi europei al 2020 (legalmente vincolanti per le fonti rinnovabili) - ricorda Silvestrini nell' editoriale apparso sul portale Legambiente-Kyoto Club Qualenergia.it - che rappresentano un punto di riferimento a cui l'Italia non si potra' sottrarre. Ma e' evidente che ci puo' essere piu' o meno convinzione nella definizione delle politiche di promozione necessarie, e le scelte che verranno effettuate potranno cambiare il quadro nel medio periodo''. Silvestrini cita il boom del fotovoltaico, settore in cui ''vengono ormai collegati in rete piu' di mille impianti ogni mese'', rilevando inoltre che ''si sta assistendo a una fioritura di iniziative imprenditoriali sul fronte delle rinnovabili, con molte nuove imprese impegnate nella produzione di tecnologie solari radicate nel nord del Paese''. Presupposti che, a detta di Silvestrini, stanno creando ''una massa critica di interessi che spingera' per la prosecuzione di politiche di incentivazione''. Politiche che sarebbero pero' a rischio, secondo il direttore generale del Kyoto Club, con l'avvento del nuovo governo. ''Il settore dove invece il mercato non potra' che crescere - scrive ancora Silvestrini - e' quello della efficienza energetica. Da un lato i prezzi dell'energia sono elevati e continueranno a esserlo. Dall'altro siamo di fronte a un quadro normativo molto favorevole, come dimostra l'obbligo sui certificati bianchi recentemente esteso al 2012, le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici estese al 2010 i requisiti sempre piu' stringenti per la nuova edilizia a partire dal 2010. Si tratta peraltro di norme destinate a portare benefici netti al sistema-Paese (minori importazioni energetiche), oltre che agli utenti finali e, quindi, meno soggette a cambiamenti''. I vincoli internazionali di Kyoto, in ogni caso, saranno destinati a influenzare in maniera decisiva le scelte energetiche dei singoli Paesi: ''L'Italia e' in grave ritardo - sottolinea l'ingegnere - ma gli ultimi due anni hanno visto una prima inversione di tendenza con una riduzione delle emissioni. Continuare in questa direzione comportera' una minore necessita' di ricorrere a crediti di carbonio dall'estero o di pagare sanzioni. E poi ci sono gli impegni europei del 2020 che tracciano un percorso ineludibile nei prossimi anni''. ''Una strategia intelligente - conclude Silvestrini - e' destinata a pagare. La Germania, in pochi anni ha creato un industria delle rinnovabili con 250.000 addetti con investimenti che nel solo 2007 hanno sorpassato i 10 miliardi di euro e con una quota di energia verde raddoppiata tra il 2002 e il 2007 (dal 3,0% al 6,7% di energia primaria), dimostrando che una politica seria puo' indurre in tempi rapidi ricadute occupazionali, industriali e innovazione''.
Aprile 2008 - EFFICIENZA E RINNOVABILI: QUALI ASPETTATIVE COL NUOVO GOVERNO? FONTE: VILLAGGIO GLOBALE Il nuovo Governo dovrà indicare le prossime politiche per rinnovabili ed efficienza energetica. Non potrà comunque eludere i vincoli internazionali e la forte crescita di questi settori soprattutto al nord. Pubblichiamo la riflessione di Gianni Silvestrini pubblicata nell'Editoriale di «Quale Energia»
Aprile 2008 - 250 MILIONI PER L'EFFICIENZA ENERGETICA FONTE: ANSA E' stata la Finanziaria 2007 ad istituire presso il ministero dello Sviluppo, un Fondo destinato a finanziare i progetti di innovazione industriale interessati alle aree tecnologiche dell'efficienza energetica, della mobilita' sostenibile, delle nuove tecnologie della vita, delle nuove tecnologie per il made in Italy e delle tecnologie innovative per i beni e le attivita' culturali e turistiche. E proprio in questi giorni in Gazzetta Ufficiale e' stato pubblicato l'atto di adozione del Programma d'Innovazione Industriale dedicato all'efficienza energetica. La quota di risorse, a valere sul Fondo competitivita' e sviluppo, pari a complessivi 990 milioni di euro per il triennio 2007-2009, destinata al finanziamento dei progetti di innovazione industriale e' stata ripartita dunque fra le cinque aree tecnologiche e assegna a quella dell'efficienza energetica un budget pari a 250 milioni di euro. Il programma e' articolato in due tipologie d'azioni: l'Azione Strategica di Innovazione Industriale, finalizzata allo sviluppo di progetti, in forma congiunta da imprese ed altri soggetti, per la realizzazione di prodotti e/o servizi efficienti, sostenibili, economici, caratterizzati da un elevato livello di innovazione tecnologica; e gli interventi finalizzati alla realizzazione di infrastrutture scientifiche e tecnologiche di livello internazionale, all'introduzione di innovazioni e semplificazioni di tipo regolamentare e normativo che facilitino l'utilizzo delle nuove tecnologie, al sostegno della ricerca ed alla industrializzazione nel campo dell'efficienza energetica, oltre che allo sviluppo di filiere produttive sul territorio. La prima tipologia di azioni e si traduce in misure di incentivazione finanziaria a sostegno di progetti da realizzare in aree tecnologiche prioritarie: solare fotovoltaico; solare termodinamico; bioenergia e produzione di energia dai rifiuti; celle a combustibile e idrogeno; generazione distribuita; eolico. Verranno anche incentivati interventi riguardanti la produzione di materiali ad alta efficienza per l'edilizia e architettura bioclimatica; di macchine e motori elettrici ad alta efficienza; per la applicazione di tecnologie avanzate per illuminazione e per l' efficientamento energetico dei processi industriali; oltre che per la produzione di elettrodomestici ad alta efficienza energetica.
Aprile 2008 - CASE RISPARMIOSE DI ENERGIA, SGRAVI FISCALI OPERATIVI FINO AL 2010 FONTE: GREENREPORT Firmati i decreti attuativi della Finanziaria 2008 che rendono pienamente operativi da qui al 2010 gli sgravi fiscali per le famiglie che migliorano l’efficienza energetica della propria casa. Consistenti anche i risparmi economici. A pochi giorni dalla fine dell’attuale legislatura, il ministero dello sviluppo economico compie un’altra azione importante. Sono stati firmati oggi i decreti attuativi della Finanziaria 2008 che rendono pienamente operativi da qui al 2010 gli sgravi fiscali per le famiglie che migliorano l’efficienza energetica della propria casa. Marzo 2008 - CONFESERCENTI: BRUCIATI OGNI ANNO 20 MILIARDI DI EURO DI ENERGIA FONTE: HELPCONSUMATORI.IT Italia sprecona! Ogni anno brucia 20 miliardi di euro in energia. E' quanto rivela "100 casi di sprechi dell'Energia", il rapporto di Confesercenti che documenta i costi salatissimi per i ritardi e le inefficienze del sistema energetico riportando i 100 casi di sperchoi tra i più clamorosi e curiosi. Lo rende noto l'associazione in un comunicato.
Marzo 2008 - INDUSTRIA 20015: BANDI PER L'EFFICIENZA ENERGETICA FONTE: LA STAMPA Le rinnovabili entrano in azienda con i nuovi bandi di finanziamento varati dal Ministero dello Sviluppo Economico nel programma Industria 2015. Con uno stanziamento complessivo di 200 milioni più un budget di altri 50 destinato al Mezzogiorno, il progetto di Innovazione Industriale per l'Efficienza Energetica si pone il triplice obiettivo di sviluppo, innovazione e competitività del sistema produttivo delle piccole e medie imprese.
Marzo 2008 - LA -CASA ECOLOGICA- RITORNA IN ITALIA FONTE: RINNOVABILI.IT La mostra itinerante più grande in Europa su fonti rinnovabili, bioedilizia e risparmio energetico, torna a far tappa in diverse città italiane. Tra le novità della nuova Tournée l’installazione di 4 metri quadrati di fotovoltaico in più e la presenza di nuovi strumenti come la pompa geo-termica o i modelli di motori stirling Realizzata dall’Energie und Umweltzentrum (Centro per l’energia e l’ambiente) di Springe, in Germania, la “Casa EcoLogica” si presenta come la mostra itinerante più grande e completa che ci sia attualmente in Europa su energie rinnovabili, risparmio energetico, bioedilizia, consumi domestici consapevoli ed ambiente. L’intera struttura dell’esposizione ricrea una vera e propria abitazione dotata di sistemi energetici e idrici funzionanti, alimentati da energie rinnovabili, che permetteranno al personale di abitarvi quotidianamente, dimostrando come si possa utilizzare questi sistemi senza dover rinunciare al comfort e alla qualità della vita. Vi sono collettori solari per la produzione di acqua calda e per la cottura dei cibi, un forno solare a concentrazione ad altissimo rendimento con temperature che arrivano fino a 250 gradi. La produzione elettrica è affidata a sistemi combinati con moduli fotovoltaici e un generatore eolico. Tutta la struttura inoltre pone grande attenzione alle tecniche di bioedilizia ed è coibentata con pannellature di fibra di legno per ottenere un ottimo isolamento termico ed acustico. A completare il quadro anche le sezioni dedicate al risparmio idrico, la raccolta differenziata e l’alimentazione ecologica. L’intero percorso espositivo è strutturato in modo che il visitatore possa rendersi conto delle applicazioni dirette e riproporle nella propria abitazione, partendo dalla semplice sostituzione di una lampadina fino all’installazione di collettori solari o alla coibentazione della casa.
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Documenti Conto Energia
CNES Rapporto Solare Fotovoltaico e Conto Energia
GSE Guida alla integrazione architettonica per il Conto Energia
GSE Rapporto Fotovoltaico 2007 e Conto Energia
Elenco Ammessi Bando Sole negli Enti Pubblici
Elenco ammessi Bando Sole a Scuola
Elenco ammessi bando PMI
GSE Impianti Nuovo Conto Energia in Esercizio
Enel DK5940 Allaccio alla rete BT Impianti Conto Energia
Decreto Conto Energia 2007
Decreto Conto Energia 2006
Condizioni per scambio sul posto Conto Energia
Decreto Conto Energia 2005






