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ENERGIA PULITA DALLE AUTOSTRADE |
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FONTE: ZEROEMISSIONI.TV Fotovoltaico sulle autostrade. È un progetto a cui stanno lavorando alcune società autostradali italiane, come Autostrade per l’Italia e Milano-Serravalle: secondo un articolo apparso ieri su "Il Sole 24 Ore", entrambe hanno avviato una fase di sperimentazione collocando installazioni in alcune aree di sosta e ora intendono estendere la presenza di moduli lungo la rete autostradale allo scopo di raggiungere l’indipendenza nell’approvvigionamento dell’energia elettrica. Ma i loro piani sono ancora più ambiziosi. In un secondo momento, potrebbero infatti addirittura vendere a terzi l’energia elettrica eccedente il proprio fabbisogno trasformandosi così in vere e proprie società energetiche. Ad esempio, il piano messo a punto da Autostrade per l’Italia (3.400 chilometri di rete controllati) prevede di intensificare la presenza di impianti fotovoltaici lungo la rete dai tre sperimentali attuali – collocati in aree di sosta e di pedaggio – a centro entro il 2010. L’intenzione di investire in istallazioni fotovoltaiche è sostenuta anche nella nuova convenzione con l’Anas. Anche Milano-Serravalle (che controlla la A 7 fino a Serravalle Scrivia e le tangenziali milanesi per un totale di 180 chilometri) guarda al fotovoltaico. A giugno la società ha infatti lanciato il programma “Serravalle per l’Ambiente”, e tra interventi che prevedono la realizzazione di oasi di sosta, aree verdi, barriere antirumore e un centro logistico intermodale per lo scambio di trasporti da rotaia a gomma, c’è anche un piano per produrre in via sperimentale 20 mila kwh/anno lungo la A7 Milano – Genova. Anche in questo caso l’obiettivo del progetto è il raggiungimento dell’autosufficienza energetica delle strutture autostradali (uffici, caselli, illuminazione) e, in un secondo momento, la vendita del surplus di energia a enti pubblici e di rilevanza sociale. Secondo le stime, il progetto consentirà un abbattimento delle emissioni di CO2 di circa 14 tonnellate in un anno. L’investimento iniziale è di circa 150 mila euro. Ma anche Milano-Serravalle pensa in grande. La società controllata dalla Provincia di Milano ha affidato uno studio di fattibilità al Politecnico di Milano che ha ipotizzato una serie di installazioni sempre lungo l’autostrada A 7 Milano-Genova, con un investimento iniziale da 30 milioni di euro allo scopo di abbattere del 30 per cento la bolletta energetica a carico della società, che ammonta ogni anno a circa 1,7 milioni di euro. Al momento Milano-Serravalle sta elaborando il bando di gara e potrebbe decidere se avvalarsi o meno della procedura del project financing. Spiega l'ad Massimo Di Marco: "Se si condidera che e concessionarie autostradali controllano 6.300 chilometri di rete, l’estensione di questi impianti su tutte le tratte potrebbe contribuire a ridurre la dipendenza energetica del Paese”. |