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FONTI RINNOVABILI: FRA QUATTRO ANNI IL 50% DEI CONSUMI SUGLI EDIFICI |
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FONTE:NEWSATTICO.IT
Il 30 novembre scorso è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo Decreto Legislativo sulle fonti rinnovabili, che ci dovrebbe portare più in linea con le direttive della Comunità Europea.
Secondo il Dlgs, entro i prossimi cinque anni, le costruzioni di nuova produzione o ristrutturate, dovranno provvedere al 50% del loro fabbisogno energetico tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, etc…).
Il raggiungimento di questo obiettivo sarà per gradi, in modo da consentire un adeguamento alla normativa più fattibile anche per i costruttori e ritrutturatori:
Entro il primo anno dall’entrata in vigore del decreto, i consumi degli edifici dovranno essere soddisfatti al 20% da energie rinnovabili, con una progressione del 10% ogni anno, fino ad arrivare al 50% entro quattro anni dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo in questione, anche se l’ultima parola in materia sarà alle Regioni, che potranno incrementare i valori percentuali richiesti.
In caso si ecceda la quota obbligatoria per legge, si potrà ricorrere agli incentivi statali destinati alla promozione delle energie rinnovabili.
Un’altra notizia riguarda la vendita e la locazione di immobili (anche singole unità abitative), in quanto viene prescritto l’obbligo di consegnare la documentazione energetica degli edifici; nel caso di locazione questo si applica solo in caso l’unità immobiliare sia già dotata di attestato di certificazione energetica.
Tutto questo rientra nel tentativo dell’Italia di rientrare nei canoni richiesti dalla comunità europea, che ha già avviato una procedura di infrazione a nostro carico per non essere ancora “a norma” nel rendimento energetico degli edifici. |