| FOTOVOLTAICO: LE ESPERIENZE E LE RICETTE DI OBAMA, CINA E SASSONIA |
|
FONTE: ITALIA CHIAMA ITALIA Cosa si sta muovendo nel panorama mondiale sul fronte delle iniziative che intendono dare impulso ai settori dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili ed, al tempo stesso, puntano a contrastare la crisi in atto? Due i pacchetti di misure più consistenti. Quello della Cina con 69 miliardi di dollari e lo "stimulus plan" degli Usa con 67 miliardi di dollari. Questi stanziamenti straordinari sono da considerasi come importanti strumenti "anticlici", che espliciteranno il loro effetto negli anni a venire. Anche se i tempi non sono ancora certi, queste due forme di "rilancio", apriranno un mercato che, nel medio periodo, sarà lo sbocco principale della produzione fotovoltaica a livello mondiale. I tempi di recupero della Cina, in particolare, sono rapidissimi come lo dimostrano le passate esperienze, quando durante gli anni novanta, è diventato il primo Paese al mondo per le installazioni di impianti solari termici, oppure, quella degli ultimi tre anni del settore eolico, che ha portato la Cina con una crescita rapidissima ad installare 12,2 GW comulativi a fine 2008, un incremento a livello mondiale secondo solo a quello degli Stati Uniti. Le strade che vengono percorse per raggiungere questi obiettivi però non sempre sono similari. In Cina, ad esempio, si punta ad innescare ed incentivare la domanda interna per sostenere la produzione delle industrie. In Germania, al contrario, la forte crescita della domanda interna è stata fondamentale per motivare la crescita di un'industria solare nazionale. La Cina inoltre, non punta solamente sul solare, integrato all'edilizia. Negli ultimi tempi sono stati resi pubblici progetti di centrali solari da 200-300 MW in aree relativamente deserte. Gli Stati Uniti, per bocca del loro Presidente Obama, credono che : la nazione che guiderà la realizzazione della green economy sarà la nazione che guiderà l'economia mondiale del 21° secolo. Per Obama è arrivata l’ora che anche gli States capiscano questo passaggio epocale che porterà alla creazione di nuovo business, di nuove industrie e di milioni di posti di lavoro. La conferma di questo è arrivata dall'approvazione dei giorni scorsi alla camera della prima legge sul clima. Ma domandiamoci adesso, qual'è la regione con il migliore insediamento di industrie solari? La risposta : è la regione della Sassonia-Anhalt in Germania. L'importante riconoscimento è arrivato durante la fiera Intersolar tenutasi a Monaco di Baviera. Definita la Solar Valley della Germania per l’incredibile concentrazione di imprese di questo settore, vi si trovano società che spaziano dalla produzione di silicio di grado solare alla realizzazione di celle a silicio cristallino, tellururo di cadmio, a silicio amorfo e micromorph, Cigs. Vi sono localizzate anche tre industrie che producono vetro per moduli solari. Ma quali sono i risultati di questo distretto industriale? Dalla Sassonia, lander con soli 2,4 milioni di abitanti, proviene circa il 20% delle celle solari prodotte nel mondo e l’80% di quelle prodotte in Europa. Un’attività che ha consentito di creare oltre 3.600 posti di lavoro in aziende come Q-Cells, Sovello, Calyxo, Solibro, Sontor, etc. L'azione volta a rilanciare questa Regione dell'ex Germania dell'Est è riuscita ad attrarre moltissimi investimenti. Nel caso del solare sono disponibili incentivi che arrivano fino al 50% in conto capitale, sfruttando la classificazione europea di zona “Obiettivo 1”, analogamente ad alcune delle nostre Regioni del Sud. Conta moltissimo anche il fatto, dobbiamo ammetterlo, che gli stipendi in Sassonia sono del 30% inferiori rispetto alla media della Germania (e dell’Italia). Decisivi, infine, i centri di ricerca e di formazione ad altissimo livello, come il Fraunhofer Center for silicon photovoltaics CSP, che ha ricevuto finanziamenti regionali, statali e dall’Unione Europea per 60 milioni di euro. In Sassonia sono quindi riusciti a "fare sistema" attraverso un mix di infrastrutture, incentivi, centri di ricerca, forte presenza aziendale. In Italia ci sono alcune Regioni che, in maniera più o meno esplicita puntano a creare dei "poli solari" o "distretti delle rinnovabili". Però sarebbe quanto mai utile analizzare, identificare, approfondire i punti di forza che hanno portato e porteranno al successo queste esperienze, in maniera da far leva su questi, per poter finalmente anche in Italia, creare o sviluppare maggiormente le "eccellenze" che già abbiamo. |
Documenti Conto Energia
CNES Rapporto Solare Fotovoltaico e Conto Energia
GSE Guida alla integrazione architettonica per il Conto Energia
GSE Rapporto Fotovoltaico 2007 e Conto Energia
Elenco Ammessi Bando Sole negli Enti Pubblici
Elenco ammessi Bando Sole a Scuola
Elenco ammessi bando PMI
GSE Impianti Nuovo Conto Energia in Esercizio
Enel DK5940 Allaccio alla rete BT Impianti Conto Energia
Decreto Conto Energia 2007
Decreto Conto Energia 2006
Condizioni per scambio sul posto Conto Energia
Decreto Conto Energia 2005






