| FOTOVOLTAICO: LEGAMBIENTE FIRMA MOZIONE A FAVORE DEL SOLARE |
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FONTE: GREEN BIZ E’ stata approvata dal direttivo nazionale e poi resa pubblica la mozione di Legambiente a sostegno del fotovoltaico. L’obiettivo degli ambientalisti è quello di conquistare entro il 2050 il 100% della produzione di energia elettrica, vale a dire abbandonare completamente le fonti fossili e diventare società “low carbon”, affidandosi alle rinnovabili. “E’ in corso una campagna mediatica contro le rinnovabili da parte dei principali media nazionali”, scrivono i membri dell’associazione, scagliandosi contro quei personaggi che “all’improvviso si scoprono paladini dell’ambiente contro i pannelli fotovoltaici e le pale eoliche” o tirano in ballo l’eolico anche se non c’entra quando sono nel mirino dei giudici. I nemici, oltre alla cattiva informazione, sono però anche “lo sviluppo edilizio che ha stravolto tante periferie e paesaggi italiani senza dare alcuna risposta ai bisogni delle famiglie, le infrastrutture stradali, le cave e gli altri usi speculativi del territorio”. Per convincere della bontà della campagna, nella mozione si leggono i numeri relativi alla crescita del fotovoltaico, passato dai 50MW installati nel 2006 ai 1.525 di oggi, utili a produrre un’energia annua di 2.059 GWh e ad evitare emissioni di CO2 pari a 1.235.713 tonnellate. Uno dei fattori che hanno determinato questa crescita, ricorda Legambiente, è stato sicuramente il Conto Energia introdotto nel 2005, con incentivi che hanno fatto moltiplicare le installazioni di pannelli, insieme a svolte più recenti, dello scorso luglio: “la proroga degli incentivi fino al 2013, con un taglio progressivo delle tariffe e in particolare per gli impianti a terra; e sono state finalmente approvate le Linee Guida per i progetti da fonti rinnovabili, che permettono ora alle Regioni di definire il quadro delle regole per una corretta integrazione degli impianti sugli edifici e nel territorio”. La crescita porta crescita, è questo il messaggio che si intuisce tra le righe: “La forte accelerazione nella diffusione degli impianti avvenuta negli ultimi anni, sopratutto in Europa e Giappone, ha permesso di dare una spinta fondamentale alla ricerca nei materiali migliorando l’efficienza dei pannelli e riducendo i prezzi. Continuare in questa direzione rappresenta dunque una scelta strategica, che va indirizzata laddove è più importante il contributo che gli impianti fotovoltaici possono fornire: e quindi in primo luogo sui tetti, nella direzione di una riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, e nelle aree degradate (cave, terreni da bonificare, ecc.). E’ invece sbagliato un modello che preveda lo sviluppo del fotovoltaico in sostituzione di colture agricole”. In concreto, Legambiente si impegna a fornire una corretta comunicazione ai cittadini, attraverso i suoi comitati regionali, ragionando con loro e con le istituzioni per capire, caso per caso, dove il fotovoltaico sia una risorsa e dove si debbano invece valutare più attentamente le caratteristiche territoriali, stabilendo con precisione le condizioni di tutela del paesaggio e di corretta progettazione degli impianti, individuando le aree di interesse naturalistico e paesaggistico non idonee per la realizzazione degli impianti a terra. Ultimo tassello della strategia, “le campagne, la promozione di gruppi di acquisto solari (GAS) e i dossier ‘Comuni Rinnovabili’ e ‘Campionato Solare’, un’incisa azione nell’ambito del Patto dei Sindaci”. |
Documenti Conto Energia
CNES Rapporto Solare Fotovoltaico e Conto Energia
GSE Guida alla integrazione architettonica per il Conto Energia
GSE Rapporto Fotovoltaico 2007 e Conto Energia
Elenco Ammessi Bando Sole negli Enti Pubblici
Elenco ammessi Bando Sole a Scuola
Elenco ammessi bando PMI
GSE Impianti Nuovo Conto Energia in Esercizio
Enel DK5940 Allaccio alla rete BT Impianti Conto Energia
Decreto Conto Energia 2007
Decreto Conto Energia 2006
Condizioni per scambio sul posto Conto Energia
Decreto Conto Energia 2005






