Home arrow News arrow FOTOVOLTAICO, TRA WEB E IDEE ORIGINALI
FOTOVOLTAICO, TRA WEB E IDEE ORIGINALI

 

FONTE: INTERFREE

 

Il web in aiuto del fotovoltaico (anche se il fotovoltaico gode di buona salute). Un designer serbo, Nicola Knezevic, ha sviluppato un sistema a energia solare pensato per il risparmio energetico delle infrastrutture cittadine. Il sistema, composto di diverse unita' dotate di un pannello principale con celle solari e MoSESS (sistema di risparmio energetico a sensori Movimento), e' pensato per catturare l'energia solare durante il giorno e per fornire l'illuminazione necessaria durante tutta la notte. L'energia catturata attraverso la tecnologia fotovoltaico va ad alimentare le strade cittadine e gli elementi che le compongono (come lampioni, fermate dell'autobus, cabine telefoniche e pannelli informativi), collegati a Internet grazie alla tecnologia wireless. Tutti i vari oggetti verrebbero collegati tra loro e allo stesso tempo alla rete elettrica, cosicche' l'energia elettrica prodotta in surplus potrebbe essere utilizzata dove serve, ad esempio per fornire luce ai lampioni, la cui domanda di energia e' maggiore rispetto a quella delle fermate dell'autobus.

Una bella notizia. Nell'ambito del progetto EC2 CONTACT, finanziato dall'Unione Europea, l'azienda francese Metalor ha messo a punto la maniera con cui eliminare il piombo dal processo di fabbricazione delle cellule fotovoltaiche, senza compromettere la qualita' del prodotto finale. I nuovi impasti in argento e alluminio hanno dimostrato un rendimento e un fattore di riempimento rispettivamente nell'ordine del 17% e del 77%, pari agli equivalenti in piombo. Sono stati rilevati anche ulteriori vantaggi: ad esempio le cellule in nitruro di silicio risultanti hanno mostrato una maggiore resistenza alla curvatura. Metalor e gli altri partner del progetto EC2 CONTACT prevedono di promuovere la nuova tecnologia per una rapida espansione del mercato dei prodotti ecologici.

Arriva, per rimanere in tema, anche una persiana a stecche che immagazzina energia dal sole durante il giorno e illumina la stanza di notte. Con appena quattro ore di luce solare diretta, il sistema inventato dallo studente di design industriale Damien Salvio, 23 anni, produce una luce da 60 watt che dura sei ore puo' ridurre fino al 22% il consumo di energia di un'abitazione. Il sistema, chiamato Lightway e' stato nominato fra i finalisti dell'annuale Australian Design Award. Combina le tecnologie emergenti dei diodi organici ad emissione di luce, che vengono usati per migliorare la qualita' dell'immagine sugli schermi dei telefoni cellulari, e delle cellule fotovoltaiche. L'energia solare assorbita viene immagazzinata in una batteria nascosta nella cornice della finestra e puo' essere usata per illuminare in qualsiasi momento.

E non poteva mancare l'ombrello solare. Inventato dall'israeliano Oded Shorer, che ha studiato presso l'Istituto Europeo di Design a Milano, l'ombrello/generatore di energia porta il nome di Parasolar. Attraverso una sapiente combinazione di tessuti e di cellule fotovoltaiche ripiegabili, il posizionamento del trasformatore e delle batterie alla base del Parasol, il gioco concettuale e' fatto. Nel progetto di Oded c'e' anche una presa di corrente tradizionale e due porte USB per l'alimentazione di apparecchi a 5 V.

 
Advertisement

Documenti Conto Energia
CNES Rapporto Solare Fotovoltaico e Conto Energia
GSE Guida alla integrazione architettonica per il Conto Energia
GSE Rapporto Fotovoltaico 2007 e Conto Energia
Elenco Ammessi Bando Sole negli Enti Pubblici
Elenco ammessi Bando Sole a Scuola
Elenco ammessi bando PMI
GSE Impianti Nuovo Conto Energia in Esercizio
Enel DK5940 Allaccio alla rete BT Impianti Conto Energia
Decreto Conto Energia 2007
Decreto Conto Energia 2006
Condizioni per scambio sul posto Conto Energia
Decreto Conto Energia 2005


[+]
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • fresh color
  • warm color