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IL TERZO CONTO ENERGIA

FONTE: MARSALA

Per il Bel Paese il momento definitivo del nuovo Conto Energia è arrivato con la Conferenza Unificata Stato Regioni dello scorso 8 luglio, che mette risolutivamente la parola fine alla lunga attesa del settore italiano. La riunione ha fatto seguito all’esame della bozza a cura dei gruppi tecnici degli enti regionali lo scorso 22 e 24 giugno e alla successiva trasmissione all’Autorità Per l’Energia Elettrica ed il Gas. Quasi nessuna sorpresa sui contenuti, anticipati nei mesi passati sia dalle associazioni che dal Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Stefano Saglia: il Conto Energia 2011 opera una riduzione degli incentivi più contenuta per i piccoli impianti e maggiormente marcata, invece, per i grandi impianti garantendo la tariffa per 20 anni a partire dall’entrata entra in esercizio dell’impianto. Il provvedimento offre largo spazio all’innovazione tecnologica, con particolare attenzione al fotovoltaico a concentrazione, alle installazioni con sistemi di accumulo e a quelle ad alta integrazione architettonica. L’obiettivo è orientare verso una maggiore efficienza complessiva.

Classificazione e Fasce di potenza. A partire dal 1° gennaio 2011 le istallazioni saranno classificate in impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici e altri impianti fotovoltaici, eliminando dunque la categorizzazione Integrati e Parzialmente Integrati mentre si aggiunge impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative ad intendere tutte quelle istallazioni con moduli o componenti speciali sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici. Saranno, inoltre, maggiormente differenziati per fasce di potenza che, dalle precedenti tre, passano ora a sei: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; tra 1000 e 5000 kW oltre i 5000 kW.

Riduzioni. Le nuove tariffe andranno incontro ad un taglio del 6% ogni quadrimestre, a partire dal primo gennaio 2011, arrivando pertanto a fine anno ad un 18% rispetto a oggi (tab.1), mentre, per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013, le tariffe saranno decurtate del 6% l’anno. Favorita l’evoluzione tecnologica per gli integrati con caratteristiche innovative che beneficeranno di tariffe incentivanti secondo tre intervalli di potenza (1-20kW; 20-200kW, oltre 200kw) maggiori rispetto alle altre due tipologie e decurtate solo del 2% l’anno nel 2012 e 2013.

 

Obiettivi nazionali. Rimane immutato il target della potenza da installare, 8 GW entro il 2020 con un tetto di potenza incentivabile nei prossimi tre anni aumentato a 3 GW dai precedenti 2 GW con la possibilità di usufruire delle tariffe per ulteriori 14 mesi al raggiungimento del target. A ciò si aggiungono 200 MW per gli impianti integrati con caratteristiche innovative e 150 MW per gli impianti a concentrazione.

Premi Il documento riporta anche “premi aggiuntivi”: una maggiorazione della tariffa fino al 30% per gli impianti in regime di scambio sul posto, in grado di ridurre di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio su cui sono stati realizzati – da dimostrare con certificazione energetica – e del 5% per quelli che sorgono in aree industriali, commerciali o discariche, cave, siti da bonificare o installati in sostituzione di coperture in eternit.

 
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