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PROGRAMMAZIONE PER L'ITALIA |
Programmazione del governo per i prossimi 3 anniFONTE : ANSA | | Il Senato ha recentemente approvato la risoluzione sul Documento di Programmazione Economica e Finanziaria per il periodo 2008-2011. Gli interventi indicati per il settore energetico fanno riferimento all’impegno del Paese rispetto al Protocollo di Kyoto e mirano a una riduzione complessiva di 70 milioni di tonnellate di CO2 attraverso lo sviluppo delle energie rinnovabili e misure di incentivazione dell’efficienza energetica nei trasporti, in edilizia, ed in agricoltura. In particolare gli indirizzi previsti per il sostegno allo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia sono: - Revisione dei meccanismi di incentivo alla produzione elettrica da fonti rinnovabili attraverso l’erogazione di certificati verdi e conto energia - Stabilizzazione degli incentivi in conto energia per sostenere la produzione di energia da fonte solare fotovoltaica e termodinamica a concentrazione - Realizzazione di almeno 500 MW installati di energia da solare termodinamico a concentrazione - Stabilizzazione degli incentivi volti alla promozione del solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento; - Promozione del teleriscaldamento per grandi utenze da solare termico - Interventi di auto-imprenditorialità nel comparto della produzione di componenti e tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili; - Sviluppo della piattaforma nazionale per la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili - Sviluppo del potenziale da fonte eolica, da moto ondoso e forze maremotrici, nonché definizione delle competenze per interventi off-shore - Incentivazione e semplificazione autorizzativa dell’uso del micro e piccolo eolico e del microidroelettrico; - Promozione dell’uso della geotermia a bassa entalpia Per quanto riguarda l’incentivazione dell’efficienza energetica i principali indirizzi sono· nella produzione di energia termoelettrica - Promozione di impianti di piccola trigenerazione ( * vedi nota ) diffusa e di cogenerazione - Graduale adeguamento della rete di distribuzione alle necessità della produzione energetica diffusa - Graduale programmazione della sostituzione di fonti fossili ad alta emissione di CO2 · in edilizia - Promozione di misure nel settore edile per la riduzione della domanda di energia primaria - Stabilizzazione degli interventi fiscali volti al miglioramento energetico degli edifici - Introduzione di parametri di risparmio energetico e idrico tra i criteri prioritari di accesso a finanziamenti e contratti pubblici nel settore edile · in agricoltura - Incremento della micro-cogenerazione da biomasse legnose, da scarti e residui agricoli e della trasformazione alimentare - Interventi di promozione di fonti rinnovabili per il riscaldamento delle serre - Promozione della produzione di biocarburanti da filiera corta. · nel campo più generale dell’efficienza e del risparmio - Realizzazione del Piano nazionale di efficienza energetica degli edifici delle Pubbliche Amministrazioni - Realizzazione del Piano Nazionale dell’Illuminazione Pubblica, nonché promozione di sistemi di illuminazione ad alta efficienza - Promozione di sistemi passivi contro la dispersione di rete - Istituzione di un mercato di scambio regionale di quote di emissione per interventi in settori non regolamentati dall’ordinamento comunitario - Consolidamento delle politiche atte a rinnovare il parco degli elettrodomestici a vantaggio di prodotti in classe ad alta efficienza; - Coinvolgimento del sistema delle PMI per l’adozione di misure di contenimento della domanda di energia primaria e del suo uso efficiente, anche attraverso modifiche alla legislazione in materia di appalti pubblici per beni e servizi. | |